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(segue)
di corpo e di coda e d'orecchi dimostrava, quanto è possibile, di volere
servare loro ogni patto. Dice santo Francesco: « Frate lupo, io voglio
che come tu mi desti fede di questa promessa fuori della porta, così
dinanzi a tutto il popolo mi dia fede della tua promessa, che tu non mi
ingannerai della mia promessa e malleveria ch' io ho fatta per
te Allora il lupo levando il piè ritto, sì 'I puose in mano
di santo Francesco. Onde tra questo atto e gli altri detti di sopra fu
tanta allegrezza e ammirazione in tutto il popolo, sì per la divozione
del Santo e sì per la novità del miracolo e sì per la pace del lupo,
che tutti incominciarono a gridare al cielo, laudando e benedicendo Jddio,
il quale sì avea loro mandato santo Francesco, che per li suoi meriti gli
avea liberati dalla bocca della crudele bestia.E poi il detto lupo vivette
due anni in Agobbio, ed entravasi dimesticamente per le case a uscio a
uscio, sanza fare male a persona e sanza esserne fatta a lui; e fu
nutricato cortesemente dalla gente, e andandosi così per terra e per le
case, giammai nessun cane gli abbagliava drieto. Finalmente dopo due anni
frate lupo si mori di vecchiaia, di che li cittadini molto si dolsono,
imperò che veggendolo andare così mansueto per la città, si
raccordavano meglio della virtù e santità di santo Francesco.
A laude di Gesù Cristo e del
poverello Francesco. Amen. |

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